La Grande Guerra

SPECIALE CENTENARIO - A 100 ANNI DALLO SCOPPIO DEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE

A cent'anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale (chiamata la Grande Guerra), vi proponiamo di scoprire i luoghi più significativi del conflitto in territorio italiano. Dal primo colpo di cannone del 24 Maggio 1915 (Forte Verena), fino all'armistizio del Novembre 1918, in Altopiano si è combattuto ininterrottamente. Sono numerose le eredità: i Forti, i numerosi kilometri di Trincee, i campi di battaglia ancora inalterati, i Cimiteri e molto altro. Un'antologia dell'intero scontro è possibile visitando siti panoramici e di particolare rilievo storico. I percorsi sono potenzialmente infiniti per cui è difficile fare delle proposte esaustive. Siamo disponibili per approfondimenti tematici "per schieramento", "per anno di combattimento", "per campo di battaglia" e su itinerari a richiesta. Di seguito alcuni suggerimenti:

Forte Campolongo" La guerra dei Forti":
forte gemello al Forte Verena, dove è stato sparato il primo colpo di cannone del conflitto, ma, a differenza di questo, recentemente ristrutturato e messo in sicurezza. Il forte è raggiungibile attraverso una comoda strada costruita per servire lo stesso. Grazie alla visita si potrà rivivere lo scoppio della guerra e come si svolse il primo anno di combattimenti, la così detta Guerra dei Forti.

Forte Corbin:
uno dei primi ad essere stato costruito, per questo è uno dei più sviluppati e complessi forti dell'altopiano. Si trova in una posizione strategica a strapiombo sulla val d'Astico, ma durante la guerra è stato utilizzato solo marginalmente. Altra particolarità è che è privato, aquisito della famiglia Panozzo che lo conserva ( ingresso a pagamento) e offre la possibilità di ristoro.

Monte Cengio "La Strafexpedition":
le pareti a strapiombo, le gallerie e la leggenda del salto del granatiere fanno di questo percorso une dei più suggestivi. Vedrete quanto l'impeto austriaco della Strafexpedition li ha poratti vicini al loro obbiettivo: la pianura padana. A luglio il sentiero è arricchito ancora di più dalla fioritura del Raponzolo di roccia, fiore tanto raro quanto bello.

Monte Zebio "La winterstellung":
trovandosi subito a nord di Asiago offre una splendido panorama sulla conca centrale. Sito dell'Ecomuseo della Grande Guerra, sono visitabili una trincea didattica e le postazioni austriache della Lunetta di Zebio dove si arroccarono i soldati luogo quella che venne chiamata wintersstellung. Proprio dietro a ques'ultima si trova oggi malga Zebio che produce formaggi e salumi.

Monte Ortigara:
una delle località più note della prima guerra mondiale, soprattutto per gli alpini. Non tanto per importanza bellica me perchè qui combatterono soldati provenienti praticamente da ogni parte d'Italia, dunque quale miglior posto per ricordarli tutti?! Oltre al tale importanza simbolica questo monte attrae molti visitatori perchè grazie all'altitudine e alla distanza dai paesi permette di leggere il territorio e di vedere i campi di battaglia come 100 anni fa.

I Tre Monti:
siamo nella catena meridionale dell'Altopiano, in una zona poco frequentata dagli escursionisti. Si alternano zone di grande pregio naturalistico a zone a grande sfruttamento antropico; infatti si incontrano diverse cave che daranno lo spunto per parlare di questa importante e problematica attività. Per quanto riguarda la parte storica si visiteranno i luoghi delle battaglie dei tre monti, dove nel gennaio del 1918 l'Italia vinse la prima battaglia dopo la disfatta di Caporetto, vittoria che non porta significativi cambiamenti, ma importantissima da un punto di vista morale!

Monte Fior

I triceroni del Campolongo

Il Museo della Grande Guerra